Gangrena gassosa da clostridi
È una infezione grave spesso fulminante e letale causata in prevalenza da un batterio anaerobio della specie Clostridica (Clostridium Perfrigens) che coinvolge il tessuto muscolare (miosite, mionecrosi) e tende a progredire rapidamente fino all’interessamento sistemico. Spesso la sintomatologia dolorosa d’esordio può non rispecchiare il quadro settico locale e la progressione della patologia è molto rapida, da minuti a qualche ora. Ogni provvedimento terapeutico deve essere molto tempestivo per evitare lo shock settico e per rendere meno demolitiva la terapia chirurgica. L’OTI è utilizzata per la sua attività direttamente antibatterica, per lo stimolo all’attività “killing” dei polimorfonucleati, per l’effetto di demarcazione tra le zone vive e quelle ormai non più vitali e per lo stimolo riparativo che può indurre.
Nei primi tre giorni è utile adottare il massimo dosaggio di ossigeno consentito dalla situazione clinica. Dal quarto giorno si possono effettuare trattamenti giornalieri o bigiornalieri a seconda dell’evoluzione clinica, fin quando l’infezione sia da ritenersi superata. Il protocollo terapeutico dovrà essere integrato da terapia chirurgica che dovrebbe precedere la terapia iperbarica, medicazioni e toilette chirurgiche e antibioticoterapia.