Malattia da decompressione

Sindrome con varie manifestazioni cliniche a diversa evoluzione causata dal passaggio del paziente da un ambiente a pressione più alta ad uno a pressione più bassa. Il fattore primario che determina tale quadro clinico, è una decompressione inadeguata che, con il diminuire della pressione, provoca il passaggio dalla fase liquida alla fase gassosa del gas inerte (generalmente azoto). Nel corso di un’immersione subacquea infatti, il gas si discioglie nei tessuti fino a saturarli e quando diminuisce la pressione ambiente muta il suo stato con la formazione di bolle. L’insorgenza di questa patologia spesso, non è immediata. I sintomi (lievi: dolori articolari, prurito – gravi: coinvolgimento del sistema nervoso, dal semplice mal di testa fino alla paralisi progressiva) possono comparire fino a 24-36 ore dopo l’immersione subacquea. Gli incidenti da decompressione rappresentano vere e proprie emergenze mediche e la terapia di prima scelta è la ricompressione in camera iperbarica da attuare con estrema tempestività in un centro iperbarico attrezzato. L’OTI, è necessaria per migliorare l’ossigenazione dei tessuti resi ischemici dall’embolia gassosa, ridurre l’edema e quindi modificare in senso positivo l’evoluzione del quadro clinico. Gli incidenti più gravi sono trattati con tabelle ad utilizzo di ossigeno puro a pressioni moderate (Tab. 6 US Navy) o con tabelle ad alte pressioni (Comex CX30). Gli incidenti meno gravi possono essere trattati con tabelle in ossigeno puro (US Navy). Il protocollo di trattamento successivo alla ricompressione iniziale (terapia di consolidamento), deve prevedere una durata massima di 10 sedute OTI o la prosecuzione fino alla stabilizzazione del quadro clinico.

 

Infezione del paradenzio (tessuti di sostegno del dente: gengiva, legamento alveolare, ceneto, osso alveolare).

L’Ossigenoterapia Iperbarica è indicata per la parodontite cronica grave, con tendenza alla riacutizzazione anche dopo terapia odontoiatrica (scaling e root-planing). In genere può essere sufficiente un ciclo terapeutico di 10 -16 sedute con rivalutazione specialistica con controllo dei parametri periodontali clinici.

 

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